La famiglia Trenti e casa Muratori
Nel 1832 Antonio Trenti, possidente, trasferitosi da Savignano a Vignola fin dal 1813, si trova registrato insieme alla propria famiglia in un immobile sito in contrada Guazzatojo 47 (dal 1865 via Murartori), che ha avuto come precedenti proprietari Carlo Bosellini e Maria Nostrini prima e, a partire dal 1821, il farmacista Domenico Bonazzi e la moglie Margherita Plessi.
Nel corso dei decenni successivi la proprietà Trenti si allarga e l’intero edificio subisce diverse modifiche, che coinvolgono anche la camera genetliaca di Lodovico Antonio Muratori.
Quando, dal 1876, la famiglia Trenti si trasferisce a Modena, sono diversi gli affittuari che si alternano all’interno dell’edificio, che ha ingressi tanto dalle vie Muratori e Bernardoni, quanto da via Ospedale (via Selmi).
Nel 1919 Bianca Trenti vende al commerciante Cleto Ferrucci Morandi l’immobile che corrisponde all’attuale casa Muratori, con ingresso da via Selmi, mentre agli eredi di Silvio Trenti rimane l’immobile con ingresso da via Muratori 4-6.
